Nei secoli scorsi il paese ha seguito le vicende del feudo di Angera prima di passare sotto il dominio dei Borromeo; il nome Ranco, dal dizionario di toponomastica lombardo, deriva dal verbo “rancàr” che significa “abbattere e bruciare” infatti, per secoli, il suo territorio è stato terrazzato ad uso vigneto. Attrazione turistica è il Museo dei Trasporti, una esposizione in parte all’aperto ed in parte coperta, di locomotive ed altri mezzi di trasporto d’epoca, ambientati in scorci fedelmente ricostruiti.