Da Intra il battello attraversa il lago puntando a Laveno, a 4 chilometri circa, posta al centro del golfo, il maggiore di questa parte lombarda del lago. L'abitato si sviluppa a emiciclo, chiuso dalla Punta San Michele e dal Monte Brianza, alle falde del Sasso del Ferro (1062 metri), dove con una cabinovia e' raggiungibile Poggio Sant'Elsa (a quota 974 metri), splendido punto di osservazione sul Verbano, sulle Alpi, le Prealpi e i loro laghi. Il lungolago di Laveno conserva un dignitoso e omogeneo aspetto ottocentesco; qui ha sede il grande complesso della Società Ceramica Italiana Richard Ginori, celebre fabbrica che a Laveno avvio' la sua attività alla meta' del XIX secolo. Molto folkloristici sono i festeggiamenti del Ferragosto lavenese: la sera del 15 lo specchio d'acqua del golfo ospita una sfilata di barche allegoricamente illuminate con sullo sfondo uno spettacolo di fuochi d'artificio. In questa occasione buona parte della flotta della Navigazione Lago Maggiore si dispone al largo per offrire ai passeggeri la possibilità di assistere allo spettacolo da un punto di vista privilegiato. A sud, a pochi chilometri da Laveno, sede del Comune di Laveno Monbello, e' il piccolo abitato di Cerro dove, affacciato sul lago, sorge il bel Palazzo Perabo', villa cinquecentesca successivamente ampliata e sede, dal 1870, della Civica Raccolta di Terragli, che espone un'interessante documentazione della produzione ceramica locale a partire dal 1880. Uscendo dal golfo di Laveno lo sguardo spazia sull'ampio orizzonte della sponda piemontese: Stresa e Baveno, il golfo e le isole Borromee, la Punta Castagnola, Intra e il suo abitato che sale sin verso Trobasso, e la serie di piccoli centri che raggiungono il Sasso Corbe' (1066 metri). La tappa successiva e' Ghiffa, altra frequentata località di soggiorno estivo e sede di attività industriali nei settori tessile e della floricoltura, a breve distanza dalla quale e' Ronco e, in posizione sopraelevata, il Santuario della Santissima Trinità, una sorta di piccolo Sacro Monte con una chiesa, tre cappelle e una Via Crucis risalenti al XVII-XVIII secolo.