Cannobio

lago maggiore Con partenza da Intra, i battelli collegano i vari centri ricordati da Ghiffa, Oggebbio e Cannero sulla sponda piemontese ed effettuano numerose corse giornaliere tra Cannero, Luino, Maccagno e Cannobio. Appunto a Cannobio, ultimo Comune in territorio italiano, fa scalo il battello partito da Luino dopo aver nuovamente attraversato il bacino. Questo centro turistico presenta interessanti testimonianze medioevali, tra cui il Palazzo della Ragione, detto "Parrasio", fatto erigere alla fine del duecento dal podestà Ugolino Mandello e modificato nel seicento con portico terreno, alla cui destra svetta la Torre del Comune, in stile romanico (XII secolo), che in realtà è l'antico campanile della vicina Colleggiata di San Vittore, demolita e riedificata nel settecento. Della fine del cinquecento e dovuto a Carlo Borromeo è invece il Santuario della Pietà. Non distante da Cannobio si trova l'Orrido di sant'Anna, una forra rocciosa scavata dal torrente Connobino. Antica testimonianza di un passato storico illustre (nel seicento disponeva addirittura di una Zecca ove si batteva la moneta) è la cosiddetta Torre Imperiale, affacciata sul lago e risalente al XII-XIII secolo. Salendo da Maccagno verso la Velveddasca, a qualche chilometro è il lago Delio, a 930 metri di altitudine, di origine glaciale, le cui acque alimentano l'imponente centrale idroelettrica di Ronco Valgrande (le turbine sono poste in un'enorme caverna), con una produzione di circa un miliardo di KWh all'anno.

 
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