Malcesine

lago garda Ritornando sulla sponda veronese il battello costeggia Cassone. Qui nel giardino di Villa Rizzardi sgorga dalla roccia la palla d'acqua detta Ri che, formando un piccolo lago, si getta nel Garda dopo un brevissimo percorso di soli 150 metri. Continuando a costeggiare le rocce scoscese della sponda bresciana che sostengono le conche del Tignale e del Tremòsine, e superata la penisoletta con l'abitato di Val di Sogno, si apre alla vista Malcesine. Il centro, posto alle falde del gruppo del Baldo, è il più importante della sponda orientale. Nota località di villeggiatura, frequentata già nel passato da personaggi illustri come Goethe, Malcesine si sviluppa in parte lungo la riva del lago, e in parte lungo il pendio. Sul lungolago si trovano alberghi e caffè, più in alto il nucleo storico della cittadina, sovrastato dal Castello che gli Scaligeri fecero costruire nel XIII secolo su uno sperone roccioso a picco sul lago. Il Castello, rimaneggiato nel seicento, presenta varie costruzioni merlate sulle quali svetta l'alto mastio, e ospita un Museo con una raccolta d'armi, reperti archeologici e cimeli del Risorgimento. Da vedere anche la sede municipale, quel Palazzo dei Capitani del cinquecento, in stile rinascimentale veneziano, che per due secoli ospitò i magistrati cui era affidata la difesa dei confini. Dall'abitato si può salire in funivia sino a Tratto Spino (1780 metri), frequentata stazione invernale sul monte Baldo, collocata tra la cima del monte Altissimo (2078 metri) e la Cima delle Pozzette (2128 metri). Quasi di fronte a Malcesine è visibile, sulla sponda opposta, Campione del Garda, esempio di residenza operaia con edifici a casermone sorta sul finire dell'ottocento, e legata a un cotonificio che sino al 1930 rimase accessibile solo dal lago.

LOCALITA' LAGO

 
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