Si fronte alla bella penisola di Piona, si approda quindi a Gravedona, centro importante già in epoca romana, divenuto poi capoluogo della Comunità delle Tre Pievi (Sorico, Dongo e Gravedona). Diversi i motivi di interesse architettonico, a cominciare dalla chiesa di Santa Maria del Tiglio (XII secolo), con fasce bicolori all'esterno e un campanile ottagonale al centro della facciata. Poi Palazzo Gallio, progettato da Pellegrino Tibaldi per il cardinale Tolomeo Gallio, iniziato nel 1583 e terminato nel 1620. Dopo pochi minuti di navigazione da Gravedona si approda a Domaso, alle pendici del sasso Pelo e allo sbocco del torrente Livio, facente parte, in epoca carolingia, del famoso monastero di Reichenau, sul lago di Costanza. Anche qui non mancano alcune ville dell'ottocento e del novecento, come Villa Camilla, sede del Municipio.